…una domenica mattina dedicata a Napoli…. una passeggiata su Monte Echia, la parte più antica di Napoli, dove si insediò la prima comunità dando origine a Parthenope (in seguito Palepolis=città vecchia per distinguerla da Neapolis=città nuova)…
Una passeggiata tra i vicoli e le strade di questo insediamento antichissimo misurandosi con umanità e contraddizioni diverse, con regole e comportamenti mai scritti e avallati, con realtà a volte fantasma ma che fanno parte del quotidiano di questa metropoli unica. E alla fine sono giunto alla sommità di questa collinetta che affaccia sul borgo di Santa Lucia e qui, prima di riscendere per le rampe del Chiatamone (da Platamon=rupe scavata da grotte), ecco apparire una costruzione turrita, oggi ignorata da tutti, Villa Ebe o Castello di Lamont Young o semplicemente Castello di Pizzofalcone.
English translation
…a Sunday morning dedicated to Naples… a walk up Monte Echia, the oldest part of the city, where the first community settled, giving birth to Parthenope (later called Palepolis, the ‘old city,’ to distinguish it from Neapolis, the ‘new city’).
A journey through the alleys and streets of this ancient settlement, confronting diverse humanities and contradictions—rules and behaviors never written nor formally endorsed, and ‘ghostly’ realities that are nonetheless part of the daily life of this unique metropolis. Finally, I reached the summit of this small hill overlooking the village of Santa Lucia. There, before descending the Rampe del Chiatamone (from ‘Platamon,’ a cliff hollowed by caves), a turreted structure appeared, now ignored by most: Villa Ebe, also known as the Castle of Lamont Young, or simply the Castle of Pizzofalcone.
